domenica 24 novembre 2013

Kastanienherzen o cuori di castagna




"La castagna non si bagna
perché chiusa nel suo riccio
al calduccio se ne sta!"

Da quando cantavo questa canzoncina sono passati 20 anni, ma una cosa non è cambiata: amo l'autunno. Mi piacciono i colori, il profumo della terra bagnata e il rumore della pioggia, il cric croc delle foglie sotto ai piedi.
Un'altra cosa per cui attendo con ansia l'arrivo dell'autunno sono loro, i cuori di castagna!

I cuori di castagna, o Kastanienherzen, sono dei dolci tipici delle mie parti che personamente adoro. Sono un dolce molto semplice, con pochi ingredienti ma che conquista. Potete trovarli in tutte le pasticcerie altoatesine in questo periodo e se siete a Bolzano, vi consiglio quelli della pasticceria Lintner, in centro.

Il sapore originale non è molto dolce, ma potete naturalmente modificare le dosi di zucchero a vostro piacimento.

Piccola nota: spesso come ulteriore decorazione dei cuori, si aggiunge sopra la panna un po' di ripieno passato allo schiaccia patate. Io non l'ho fatto perché mi sono completamente dimenticata. Se volete vedere un esempio, potete trovarlo qui.

Sono felice di potervi proporre questa ricetta, perché ci sono molto legata e perché per una volta faccio una seconda proposta per l'Mtc. Se li provate, mi raccomando, fatemi sapere cosa ne pensate.




Ingredienti:

375 gr di castagne lesse (al netto degli scarti)
1 cucchiaio di rum
semi di vaniglia
80 gr di zucchero
200 gr di cioccolato fondente (sceglietene uno dal gusto non troppo forte, in modo da non coprire il sapore delicato delle castagne)
200 ml di panna fresca

Ho passato al mixer le castagne lesse e ho aggiunto il rum. Le mie erano particolarmente secche, quindi ho dovuto aggiungere un po' di acqua per rendere la consistenza più pastosa. Ho aggiunto lo zucchero a velo e la vaniglia e ho amalgamato bene.

Con le mani ho formato dei cuori grandi più o meno come il palmo della mano, li ho messi su una teglia ricoperta con la carta da forno e li ho messi in freezer a rassodare.

Ho sciolto il cioccolato fondente in microonde (3 minuti circa a 650 watt) e ci ho intinto i cuori, aiutandomi con un cucchiaino per coprirlo bene ed eliminare l'eccesso. Lo strato di cioccolato dev'essere il più sottile possibile. Intingente i cuori dal lato della punta, e lasciate scoperta la parte più alta. Ho fatto asciugare i cuori sempre sulla carta da forno.

Ho montato la panna con le fruste elettriche. Solitamente si usa la panna non zuccherata, ma se preferite dare un tocco di dolcezza, aggiungete un po' di zucchero. Ho messo la panna in una sac a poche e ho coperto la parte libera dal cioccolato.


Con questa ricetta partecipo all'Mtc di novembre:



10 commenti:

  1. La nota del rum mi fa impazzire....li farò!!!!

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  2. Golosi, anche a me piacciono tanto i dolci con le castagne :)
    Un bacio

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  3. Cara Gaia davvero un dolcino delizioso, con degli ingredienti che si abbinano e si equilibrano perfettamente: ti faccio i miei complimenti!!!

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  4. Mi piacciono questi dolci dal cuore morbido , tocca ricominciare a lessare castagne, ma sono sicura che ne vale la pena!

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  5. golori e tentatori..un'idea idea stagionale!

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  6. ma quali cuori della pasticceria in centro!!!
    io consiglierei i tuoi piuttosto!
    immagino il lavoraccio per lessare e sbucciare le castagne, anche perchè ce ne sono davvero tante nella ricetta.. ma il sapore forte e deciso lo immagino bene.
    proverò.. ah se proverò...! : )))
    un abbraccio grande!
    Serena

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  7. Oh mammina santa, che meraviglia!! Io adoro i dolci "crucchi", ma questi non li conoscevo proprio. Sono bellissimi e devono anche essere buoni per quanto sono belli. Bravissima Gaia!

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  8. ciao carissima,
    ma davvero li hai fatti??? sei troppo brava e ti sono venuti benissimo.....ma quanto sono buoni???
    baci
    sabina

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  9. Cosa ne penso?? penso a come ho fatto a farmeli sfuggire finora. Sono meravigliosi, sia nella forma che nel gusto e ti ringrazio infinitamente per averceli proposti, perchè davvero meritano di essere divulgati e, ovviamente, rifatti in altre cucine, non solo in quelle dell'Alto Adige. Che si conferma una delle regioni di spicco per la pasticceria, anche in queste versioni mignon, meno note rispetto alle torte da forno e agli strudel. Grazie, grazie brazie- e complimenti per 'esecuzione, impeccabile!

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